Ayurveda

Il Paramatma, l’Anima Suprema, è una delle emanazioni plenarie di Dio, Visnu Tattva, la Persona Suprema, chiamato anche Ksiridakasayi Visnu o anche Maha-Visnu, Anima Suprema Collettiva, da cui emanano tutti gli universi.

Quando Visnu desiderò creare un nuovo universo dal suo ombelico sbocciò un fiore di Loto dorato da cui nacque Brahma, “esistente da sé” o “non generato”, non avendo padre né madre. Dall’istante della sua comparsa, Brahma, in vista del suo ruolo di secondo Creatore, iniziò a contemplare l’atto della creazione cosmica. La missione che lo attese fu di dare origine all’evoluzione delle diverse forme corporee abitate dagli innumerevoli esseri condizionati (Jiva) secondo il loro precedente Karma.

Tuttavia, guardandosi attorno vide solo tenebre che lo disorientarono; fu allora che apparve Sarasvati, la dea del Sapere, con lo scopo di istruirlo nella meditazione e nella recitazione dei mantra che avrebbero esaudito, senza ombra di dubbio, ogni suo desiderio, a condizione che nasca dal cuore. Accompagnato dal Suono del Flauto di Sri Krsna, il Creatore di ogni cosa, Brahma originò il Gayatri Mantra, che rappresenterà le fondamenta di tutta la filosofia racchiusa nei Veda.

La parola Veda (letteralmente -conoscenza di tutto-) significa “Sapienza, Verità”; la conoscenza messa a disposizione dell’umanità.

I Veda sono anche chiamati Nitya, “eterni” o anche Apauruseya, “di origine divina”; queste antiche scritture sono custodite e trasmesse dai Rishi, antichi sapienti considerati i padri della razza umana, uniti alle forme cosmiche in quanto facenti parte dell’universo e costituiti dalla stessa sostanza. I Rishi furono i mediatori tra il genere umano e gli Dei; compresero la profonda correlazione tra uomo e universo, tra microcosmo e macrocosmo. Infatti, nei Veda l’universo è visto come una vera e propria persona, detta Purusha (che significa “maschile”), e il corpo umano ne è l’esatta replica in miniatura.

In origine i Veda erano un numero interminabile di insegnamenti sia orali che scritti; racchiudevano ogni piccola essenza dell’universo, dell’uomo e della Terra, ogni domanda aveva una risposta.

Oggi ne sono rimasti solo quattro, in accordo con l’evoluzione umana:

Rig Veda – Yajur Veda – Sama Veda- Atharva Veda. Tra questi, il Rig Veda comprende mantra e suoni di potere primordiali che riflettono i Marma cosmici, punti energetici sensibili che risiedono alle basi del corpo umano e nel suo movimento.

*-evam sarvatma-sambandham

nabhyam padman harer abhut

tatra brahmabhavad bhuyas

catur-vedi catur – mukhah

Il divino Fiore di Loto che spunta dal cavo ombelicale di Visnu è sotto ogni aspetto collegato con tutte le anime grazie al legame spirituale, ed è l’origine del Brahma a quattro facce, esperto nei quattro Veda”

In una delle quattro Upaveda (veda secondarie) sono scritti gli insegnamenti per la medicina del corpo della mente e dello spirito: L’ayurveda.