Fiori di Bach

A volte, dietro un grande rifiuto, c’è un grande Amore. Nonostante da decenni studio ogni tipo di rimedio naturale, avevo un’intolleranza verso i Fiori di Bach, mi sembrava una moda; spesso parlavo dei miei rimedi a base di oli essenziali, di erbe e quant’altro e molti mi chiedevano: ma ti occupi anche di Fiori di Bach? No! non avevo mai studiato nè mi ero mai interessata a loro. Durante il percorso di studi l’ho avuta come materia primaria, studiandola ho compreso quanto fossi stata chiusa mentalmente e mi fossi lasciata guidare dai pregiudizi, tanto che, dopo il primo esame, ho deciso di specializzarmi in floriterapia studiando e sostenendo altri 2 esami con tanto di tirocinio. Il pensiero di Bach e l’azione dei suoi Fiori rispecchiano esattamente il mio pensiero di Malattia e Guarigione. Durante il tirocinio ho raccolto il 100% di soddisfazione nella terapia con soluzioni alle problematiche. La floriterapia di Bach si basa su una definizione di base imprescindibile: “La malattia non ha un’origine materiale. I sintomi che noi vediamo, sono semplicemente la risultanza di forze che hanno agito a lungo in profondità”. La floriterapia secondo Bach non si esplica combattendo un difetto, ma nel riequilibrare le sue virtù alterate dalla cattiva inclinazione. Il preparato è scelto dopo una seduta di counseling, dopo un periodo di assunzione si ripete il counseling se necessario “aggiustare il tiro” o se emergono nuove esigenze. I fiori di Bach agiscono sui nostri 3 piani: fisico, mentale e spirituale. Sul piano fisico vengono trattati i punti energetici, gli stessi della medicina tradizionale cinese (Meridiani) e dell’Ayurveda ( i Marma) .